Studi preliminari condotti su un numero limitato di pazienti con Intolleranza Ereditaria al Fruttosio suggeriscono che i soggetti portatori delle mutazioni Y2O3X e A149P possano tollerare meglio le piccole quantità di fruttosio presenti nella dieta rispetto ai pazienti portatori della mutazione A174D.

Nei bambini con Intolleranza Ereditaria al Fruttosio, la gravità dei sintomi è correlata all’età della prima esposizione al fruttosio: quanto più precoce è l’introduzione di questo zucchero nella dieta, tanto più severa può essere la reazione clinica.