Vivere serenamente con la fruttosemia è possibile.

Il disorientamento iniziale che ciascuna famiglia vive al momento della diagnosi, può essere risolto se si seguono delle semplici indicazioni dietoterapiche e si istruiscono a farlo le persone che condividono le giornate dei pazienti fruttosemici di ogni età.

L’assunzione di fruttosio causa, infatti, a seconda delle età e della diversa sensibilità dei pazienti:

  • Gravi danni al fegato
  • Steatosi, cirrosi
  • Danni ai reni
  • Forti crisi ipoglicemiche
  • Coma
  • Morte, il rischio è particolarmente elevato nei primi mesi di vita

A questo scopo, negli anni sono stati elaborati diversi documenti, al semplice scopo di facilitare il compito di chi, da genitore, docente, responsabile di campi estivi o stage all’estero, deve gestire la giornata e i pasti dei pazienti fruttosemici.

In questa sezione vi proponiamo le diete prescritte dai diversi Centri di riferimento per la fruttosemia da cui sono seguiti i nostri Soci e schede tecniche elaborate dai nostri Soci, di concerto con le strutture di riferimento, oltre a una serie di documenti utili.