Vivere serenamente con la fruttosemia è possibile.
Il disorientamento iniziale che ciascuna famiglia vive al momento della diagnosi, può essere risolto se si seguono delle semplici indicazioni dietoterapiche e si istruiscono a farlo le persone che condividono le giornate dei pazienti fruttosemici di ogni età.
L’assunzione di fruttosio causa, infatti, a seconda delle età e della diversa sensibilità dei pazienti:
- Gravi danni al fegato
- Steatosi, cirrosi
- Danni ai reni
- Forti crisi ipoglicemiche
- Coma
- Morte, il rischio è particolarmente elevato nei primi mesi di vita
A questo scopo, negli anni sono stati elaborati diversi documenti, al semplice scopo di facilitare il compito di chi, da genitore, docente, responsabile di campi estivi o stage all’estero, deve gestire la giornata e i pasti dei pazienti fruttosemici.
In questa sezione vi proponiamo le diete prescritte dai diversi Centri di riferimento per la fruttosemia da cui sono seguiti i nostri Soci e schede tecniche elaborate dai nostri Soci, di concerto con le strutture di riferimento, oltre a una serie di documenti utili.
DM 8 giugno 2001 – assistenza sanitaria integrativa relativa a prodotti destinati ad una alimentazione particolare(Jessica Valentini)
Scheda tipo intolleranza al fruttosio (Bianca Martinelli)
Documento fruttosemia Padova (Gian Min)


